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Normative
18.01.2013
Il conto termico: un nuovo incentivo energetico

E’ entrato in vigore il 3 gennaio 2013 il nuovo conto termico, su decreto dei Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente dello scorso 28 dicembre 2012: un’opportunità che amplia il percorso già tracciato con gli incentivi fiscali del 55% per interventi diriqualificazione energetica.


L’introduzione del conto termico ha l’obiettivo di promuovere l’efficienza energetica sia attraverso la riqualificazione dei fabbricati della pubblica amministrazione sia, in particolare per i privati, tramite interventi di ammodernamento dei sistemi di produzione di energia termica con nuovi dispositivi che sfruttano le energie rinnovabili.


I contributi del conto termico sostengono, infatti, due tipi di interventi: la posa in opera di sistemi di efficientamento energetico su pareti e coperture - solo per la pubblica amministrazione - e l’installazione di impianti a energia termica rinnovabile sia per enti pubblici sia per privati (esempio: sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore o generatori a biomassa; installazione di collettori solari termici; sostituzione di scaldacqua elettrici con quelli a pompa di calore).


Rispetto alla detrazione fiscale del 55% - valida fino al 30/06/2013, poi ridotta al 36% - ilconto termiconon offre una detrazione, ma tramite il Gestore dei servizi energetici (Gse) fornisce un rimborso sul 40% circa delle spese sostenute, in rate annuali uguali per 2 o 5 anni. Per gli Enti pubblici che non godono degli incentivi fiscali è l’unica via per ottenere benefici sulle opere, mentre il privato potrà scegliere tra le due opportunità, conto termico o detrazione fiscale.


Entro i primo giorni di marzo il Gse pubblicherà online il modello di domanda per accedere ai contributi.


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