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Eventi
11.10.2013
Il vincitore del concorso d'idee "SistemAbitare"

Il concorso di idee SistemAbitare 2014 ha finalmente il suo vincitore. La proprietà di GFM-Gruppo Foti, dopo un’attenta analisi delle dieci proposte pervenute, ha individuato i primi tre classificati. Vince il team di architetti Sergio e Antonio Borghi, Raffaele Cipolletta ed Edoardo Leoni. Al secondo posto il progetto dell’arch. Serena Legnani e al terzo posto quello dell’arch. Daniele Grossi.


Gli altri professionisti in gara ai quali va un sentito ringraziamento da parte di GFM sono (in ordine alfabetico): arch. Carola Castelli con arch. Sara Delfinetti, arch. Sonia Ciceri con arch. Alberto Agostoni, geom. Rossana Cinquegrana insieme ai geometri Chiara Bertuzzi e Giacomo Noseda e al designer Simone Valsecchi, arch. Carlo Madone, geom. Idelfonso Mascetti, arch. Giulio Maspero, arch. Carlo Vanini.


In vista della costruzione del nuovo villaggio residenziale a Bulgarograsso (CO) il progetto vincitore ben rappresenta la volontà di GFM di dare vita a un contesto abitativo inteso come “sistema”, dove l’autonomia delle abitazioni private sia inserita in una vera e propria rete comune con spazi e servizi condivisi. Un approccio che si avvicina molto al concetto di co-abitare, già diffuso in altre parti del mondo. Spazi esclusivi a tutela della privacy e dell’intimità familiare a cui si aggiungono luoghi di incontro e di socializzazione che rivisitano la nostra tradizione, come cortili, orti e frutteti.


Spiega l’arch. Sergio Borghi: “Abbiamo accettato con entusiasmo la sfida di GFM, perché ci ha colpito la volontà di intendere il progettare e il costruire case ad un livello più alto, a concretizzare cioè uno stile di vita in un ambiente sereno, sicuro e a misura di residente. La nostra proposta integra due tipologie abitative, palazzine pluripiano e villette bifamiliari con soluzione architettonica a patio a garanzia della massima indipendenza, all’interno di un’area il cui cuore, nella zona centrale, riprende l’identità dei cortili come luogo di incontro e di confronto fra diverse realtà abitative. Subito dopo il punto di ingresso che porta gli accessi veicolari a livello interrato, si aprono un cortile e un camminamento coperti con spazi destinati a servizi utili ai residenti (area giochi per bambini, sala multifunzione, servizi comuni). Alle spalle un frutteto e un’area di orti comuni, quali espressione di verde con finalità di aggregazione e di hobby per i residenti. Flussi veicolari strategici a favore di camminamenti pedonali destinati a walking e a percorsi vita”.